Il libro scritto dall'avv. Gianluca Dalla Riva

direttiva nis 2: Quadro giuridico e strategie di compliance per le imprese italiane - parte i

un approccio giuridico alla nis2

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Non solo misure tecniche

La direttiva NIS 2 impone alle organizzazioni di governare il rischio informatico, attribuire responsabilità, documentare le decisioni e costruire un sistema di compliance capace di resistere alle verifiche dell'autorità e alle eventuali azioni giudiziarie di terzi.

Una disciplina complessa

La complessità e la stratificazione delle fonti possono determinare errori nell'individua-zione del perimetro, nell'attribuzione delle responsa-bilità, nella programmazione degli adempimenti e nella predisposizione delle evidenze documentali.

Verificare il perimetro

Comprendere se e in quale misura la disciplina si applichi alla propria organizzazione è il primo passo. Occorre considerare la realtà aziendale, i soggetti coinvolti e il coordina-mento tra profili giuridici, tecnici, organizzativi e documentali.

Governare le responsabilità

L'opera aiuta a comprendere il ruolo degli organi di amministrazione e degli altri soggetti coinvolti, così da collocare correttamente doveri, decisioni, controlli ed evidenze all'interno dell'organizzazione.

Una strategia di compliance consapevole e ragionata

Ricostruire il quadro normativo

Il volume esamina in modo coordinato le fonti europee e nazionali della cybersecurity, chiarendo i rapporti tra norme, autorità competenti, responsabilità e adempimenti.

Comprendere le nozioni

Le nozioni fondamentali sono sviluppate attraverso una suddivisione dettagliata degli argomenti ed esempi pratici, per consentire sia una lettura sistematica sia una consultazione mirata.

Affrontare le questioni controverse

L'analisi non si limita a recepire acriticamente indicazioni operative, ma affronta le questioni giuridiche più controverse e propone soluzioni interpretative ragionate.

Documentare il percorso

La compliance viene impostata come un processo continuo, proporzionato e sostenibile, capace di rendere comprensibili e difendibili le scelte compiute dall'organizzazione.

Costruire una compliance capace di resistere alle verifiche

Il mancato approfondimento giuridico può produrre errori inconsapevoli nell'individuazione degli obblighi e nell'organizzazione delle responsabilità. Può inoltre impedire di riconoscere e utilizzare tempestivamente opzioni giuridiche di tutela disponibili.

Per questo la compliance NIS 2 non può essere ridotta a un elenco di misure informatiche: richiede il dialogo fra competenze giuridiche, organizzative e tecniche.

Questa Parte I offre una mappa strategica, giuridica e operativa per orientarsi tra le principali questioni interpretative e applicative della disciplina NIS.

Il lettore può verificare il perimetro rilevante per la propria realtà, comprendere ruoli e responsabilità, individuare gli adempimenti e impostare un percorso documentato, proporzionato, sostenibile e difendibile.

Il percorso proposto dalla Parte I

  • Ricostruzione delle fonti europee e nazionali
  • Nozioni fondamentali della normativa NIS
  • Esempi pratici collegati ai concetti
  • Verifica del perimetro rilevante
  • Individuazione dei soggetti NIS
  • Ruoli e responsabilità dei vertici
  • Registrazione sulla piattaforma digitale ACN
  • Impostazione delle evidenze documentali
  • Strumenti giuridici di tutela

Il valore
dell'approfondimento giuridico

Una corretta strategia richiede di prevenire errori nel perimetro applicativo, nell'attribuzione delle responsabilità e nella pianificazione degli adempimenti.

Il governo della cybersecurity deve essere tradotto in decisioni coerenti, verificabili e adeguatamente documentate.

L'analisi giuridica consente anche di riconoscere gli strumenti utili a tutelare l'organizzazione e i suoi membri da possibili azioni risarcitorie o disciplinari.

La risposta non è astratta: deve tenere conto della struttura, dei ruoli e delle esigenze concrete di ciascuna realtà aziendale.

L'opera aiuta il lettore a

  • Elaborare una strategia efficiente ed efficace
  • Comprendere le nozioni fondamentali
  • Leggere criticamente le fonti disponibili
  • Valutare il perimetro dell'organizzazione
  • Individuare soggetti e relativi ruoli
  • Comprendere i doveri dei vertici aziendali
  • Affrontare la registrazione ACN
  • Programmare un adeguamento sostenibile
  • Valorizzare gli strumenti di tutela

Direttiva NIS 2: contenuti e destinatari dell'opera

Quadro normativo e questioni giuridiche

Dalla cornice europea e nazionale alle definizioni fondamentali, il volume chiarisce i rapporti tra norme, autorità competenti, responsabilità e adempimenti. Le questioni controverse vengono affrontate con soluzioni interpretative motivate.

Schemi, esempi e mappe mentali

La suddivisione dettagliata per argomento, gli esempi pratici, gli schemi e le mappe mentali sostengono tanto una lettura sistematica quanto la consultazione mirata da parte di professionisti e figure aziendali.

Materiali online per il lettore

Le numerose fonti normative, dottrinali e di prassi citate nel volume sono disponibili anche nell'area online riservata, con la possibilità di consultarle e scaricarle durante lo studio e l'attività professionale.


Keywords: direttiva NIS2 cybersecurity decreto NIS libro direttiva NIS2


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Blog Category: responsabile-trattamento (2 posts)


STUDIO LEGALE DALLA RIVA | 05th July 2024 | Studio Legale Dalla Riva
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STUDIO LEGALE DALLA RIVA | 05th July 2024 | Studio Legale Dalla Riva
    RISCHI LEGALI COLLATERALI AD UN ATTACCO INFORMATICO Tanti anni fa, arrivò da me un artigiano bravissimo nel suo lavoro, che aveva un’azienda, insieme con il fratello, in grave crisi economica, a cui l’anno prima il capannone dove lavorava era andato completamente a fuoco per un incendio, forse partito dai circuiti elettrici. Era stata stipulata anni prima un’assicurazione antincendio, ma per un evento del destino, la segretaria quell’anno, per una dimenticanza, non aveva pagato il premio scaduto da oltre due settimane. L’artigiano dovette chiudere la propria impresa e lui lavorare come dipendente presso altra ditta con grande umiliazione personale. Il mancato monitoraggio degli adempimenti ha portato alla chiusura dell’azienda. Individuare e tenere sotto controllo tutti i rischi che riguardano un’azienda, mediante opportune azioni di mitigazione, è un compito davvero complesso, ancor di più se si ignora questo problema. L’incendio tuttavia era un rischio ben noto, di per sé prevedibile e poteva essere gestito monitorando i pagamenti dei premi assicurativi con l’ordinaria diligenza. Ci sono rischi però che oggi si fa molta fatica a individuare e soprattutto a capirne la portata, semplicemente perché non c’è nessuna esperienza passata o comunque difficilmente conoscibile o quantificabile. Bisogna allora provare a fare delle proiezioni di rischio basata più sulla logica e meglio con un approccio logico-deduttivo. Un’area di possibili rischi nascosti per le aziende si può forse intravedere nei rischi legali collaterali ad un attacco informatico. Cosa intendo dire? Le tecniche di attacco informatico più utilizzate sono quelle finalizzare a compromettere un account aziendale, spesso l’account di posta elettronica, tramite tecniche di social engineering, per poter poi estendere l’attacco a tutto il sistema informatico, utilizzando le informazioni recuperate per realizzare il proprio obiettivo criminale (spesso poi chi ...